Licenziamento legittimo se il dipendente denigra il datore di lavoro su Facebook

19 Ott 2021 | News | 0 commenti

Corte di Cassazione n. 27939/2021

La Corte di Cassazione hai messo una interessante sentenza con la quale ha ritenuto legittima la risoluzione del rapporto di lavoro formalizzata dalla società nei confronti di un dipendente che aveva inserito sul proprio profilo Facebook commenti denigratori nei riguardi del proprio datore di lavoro.

Sul tema, la Suprema Corte ha ritenuto legittima l’acquisizione dei commenti inseriti su Facebook da parte del dipendente, in quanto il mezzo utilizzato per la pubblicazione dei commenti denigratori è idoneo a far circolare i contenuti pubblicati non solo in una ristretta cerchia di persone, ma anche verso un numero indistinto di soggetti terzi, con ciò dando luogo ad una vera e propria diffamazione e causando quindi la rottura del vincolo fiduciario alla base del rapporto lavorativo.

Roberto Smedile

Circa l’autore

Avv. Roberto Smedile

Nato a Milano il 15 febbraio 1968. Laurea in Giurisprudenza presso Università Statale di Milano. Abilitazione alla professione di Avvocato – Corte d’Appello di Milano (1998). Ha svolto attività legale di consulenza per diversi anni in favore di società operanti nel settore petrolifero, chimico ed elettrico ed ha ricoperto il ruolo di “Italian Representative” della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti (Dubai), presenti in Italia, con l’obiettivo di supportare le imprese italiane che volessero intraprendere una attività commerciale (produzione e/o vendita) negli Emirati Arabi Uniti.

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